Colorazioni istologiche

In queste colorazioni le sezioni devono essere tagliate al microtomo con uno spessore di circa 3-5 µm in modo da poter colorare singoli strati cellulari e non avere piani sovrapposti.

Ematossilina-Eosina (Em-Eo)
E’ una colorazione bicromica che si basa sul diverso valore di pH dei vari tessuti e dei vari organelli costituenti la cellula. Il nucleo e i vari componenti acidi del citoplasma (ribosomi, secreti acidi) vengono colorati in viola dall’ematossilina, che è un colorante basico, mentre il citoplasma e i vari tessuti basici (muscolare, connettivo, osseo) vengono colorati in rosa, più o meno intenso, da una miscela acida di eosina-orange G.



Color 1


Color 2


Color 2b


Color 3



Tricromica di Mallory
In questa colorazione il colorante nucleare, l’emallume di Mayer, colora le strutture acide in violetto intenso, mentre i coloranti acidi sono blu di anilina e orange G. Questa colorazione viene usata quando i pezzi sono fissati in formalina e perciò incompatibili con la tricromica di Heidenhain.


Color 4




Tricromica di Heidenhain (Mallory-Azan)
Questa colorazione deriva dalla colorazione di Mallory. Come le altre tricromiche, si basa, oltre che sulle proprietà acido-basiche dei tessuti, anche sulla diversa solubilità o affinità dei vari coloranti acidi usati, ottenendo così un risultato molto più brillante che nelle bicromiche. Nella variante di Heidenhain, l’azocarminio colora le strutture acide con un rosso-porpora molto acceso, mentre le strutture basiche (fibre collagene, reticolari, muco) reagiscono con il blu di anilina, o il violetto arancio (tessuto muscolare) dell’orange G. Il citoplasma, in generale, sarà arancione pallido. In questa maniera otteniamo una netta separazione tintoriale tra il tessuto muscolare e quello connettivo.



Color 5


Color 6



Ignesti
E’ il metodo migliore per ottenere una netta differenziazione degli elementi muscolari in mezzo a tessuto connettivo. Il colorante nucleare è l’emallume di Mayer. Il tessuto muscolare è colorato in giallo-arancio dall’Auranzia, il connettivo dal blu-turchino del Mallory.


Color 7


Color 8


Ematossilina Ferrica (Ematossilina di Heidenhain)
Colora in nero intenso le strutture acide ed i contorni cellulari. E’ il metodo più comunemente usato per lo studio della cariocinesi. Regolando la differenziazione di colorazione si possono mettere in evidenza anche i centrioli, i confini cellulari, le liste di contorno, le striature trasverse delle fibre muscolari ed alcuni granuli citoplasmatici.


Color 9


Color 10


Tricromica di Masson
E’ particolarmente indicata per riconoscere i vari tipi di cellule del connettivo. Colora i nuclei in viola con l’ematossilina; il citoplasma in rosso più o meno vivo con la fucsina acida, il connettivo e le strutture fortemente basiche in blu con il blu di anilina.


Color 11

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