Sono epiteli che si sono particolarmente differenziati per rispondere a funzioni specifiche e particolari. Ne sono un esempio gli epiteli che formano lo smalto dei denti, il cristallino, i peli e le unghie.


Lo smalto
Lo smalto è un tessuto di derivazione epiteliale, duro, fortemente mineralizzato, posto sulla superficie della corona del dente e a cui dà protezione e particolare resistenza. Esso è composto al 99% da cristalli di idrossiapatite organizzati in cilindri di forma ondulata che attraversano tutto lo spessore dello smalto e all’1% da proteine che sono frapposte tra i cilindri di idrossiapatite. Nel suo sviluppo embrionale l’abbozzo del dente si genera da un’invaginazione profonda del tessuto cutaneo ed è incastonato nella mandibola e nelle ossa mascellari, fra il tessuto osseo neoformato e il tessuto mesenchimale. Le cellule epiteliali che depositano lo smalto sono definite adamantoblasti (o ameloblasti): esse hanno un nucleo allungato, posto alla base del corpo cellulare cilindrico, un citoplasma ricco di vescicole di secreto, con reticolo endoplasmatico e mitocondri molto sviluppati.


Epit AS 1


Epit AS 2


Epit AS 3




Il cristallino
Il cristallino ha origine da un’invaginazione dell’ectoderma, il calice ottico. E’ un organo elastico trasparente di forma ovale e biconvesso (con due poli e una parte più larga centrale detta equatore), non vascolarizzato, posto tra la camera posteriore e l’umor vitreo dell’occhio. Il cristallino ha la funzione di far convergere l’immagine sulla retina. Esso è formato da una capsula esterna di tessuto connettivo elastico (capsula del cristallino), da un epitelio cubico semplice (epitelio del cristallino), e dalla sostanza del cristallino formata da fibre del cristallino sia corticali che nucleari (poste centralmente). Le fibre corticali del cristallino contengono nuclei e organelli che invece vengono persi nelle fibre nucleari.



Epit AS 4


Epit AS 5


Epit AS 6


Epit AS 6b



Le unghie
Le unghie sono specializzazioni di derivazione epiteliale atte alla protezione del tessuto cutaneo che riveste le estremità degli arti. Sono composte da una porzione più dura, esterna, formata da lamelle concentriche di cellule epiteliali corneificate con nuclei degenerati, detta “corpo dell’unghia”, e una parte più profonda, ricca di vasi sanguigni, tappezzata da un epitelio pavimentoso stratificato privo dello strato granuloso e di quello lucido, detto “letto ungueale”. Alla base del letto ungueale abbiamo una zona semisferica più chiara, perchè ricca di vescicole di aria, detta lunula e al cui margine riconosciamo quella parte di epitelio germinativo che permette l’accrescimento dell’unghia e che viene chiamato “matrice dell’unghia”.


Epit AS 7



I peli
I peli sono specializzazioni cutanee. Essi hanno una parte superficiale libera, il fusto, e una parte più profonda, radicata nella cute detta radice che, alla base, si allarga nel bulbo pilifero. Il fusto è formato da numerosi strati di cellule epiteliali pavimentose corneificate, allungate e ricche di glicogeno disposte in tre strati concentrici (la midollare, la corticale e la cuticola). Nella cuticola (la parte più esterna) le cellule tendono a perdere i nuclei e a disporsi le une sulle altre come le tegole di un tetto. A livello del bulbo pilifero alloggiano le cellule che formano la matrice, cellule, cioè, che garantiscono l’accrescimento del pelo e che, differenziandosi, daranno origine ai vari strati che lo formano.


Epit AS 8


Epit AS 9


Epit AS 10

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