Epitelio di transizione (o polimorfo): ha una morfologia molto variabile perchè riveste organi, come la vescica urinaria o l’uretere, soggetti a forte variazione di volume durante la loro funzione. Questo epitelio è formato da tre tipi di cellule: nello strato più profondo, a diretto contatto con la lamina basale, troviamo cellule di forma cubica o cilindrica (strato basale o germinativo), subito al di sopra vi sono alcuni strati di cellule allungate (dette clavate o piriformi), infine lo strato più superficiale è costituito da cellule, qualche volta binucleate, ortogonali rispetto alle clavate e con la superficie superiore convessa dette cupoliformi o ad ombrello. La possibilità delle cellule clavate di deformarsi allungandosi su un piano orizzontale, rimanendo comunque incastonate nelle ombrelliformi, permette a questo epitelio di aumentare la sua superficie in concordanza con la dilatazione dell’organo che riveste.



Epiteli stratificati transizione


Epit trans 1


Epit trans 2a


Epit trans 2b


Epit trans 3

Epit trans 4


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