Tessuto connettivo reticolare

Si indica con il termine di tessuto connettivo lasso reticolare un tessuto connettivo ricco in fibre reticolari costituite da collagene di tipo III. Queste fibre, nonostante siano costituite da collagene, a causa della diversità dell’organizzazione, delle dimensioni, della specifica funzione e, soprattutto, della forte affinità all’Argento metallico (da qui la denominazione di fibre argirofile) hanno mantenuto il loro nome originario, ossia fibre reticolari o fibre del reticolo. La maggiore affinità verso i coloranti a base d’Argento, che è alla base della colorazione di Bielschowsky per le fibre reticolari, sembra sia da attribuire, più che alle caratteristiche biochimiche dei costituenti le fibre, alla conformazione delle fibre stesse e alla matrice che le circonda. Dal punto di vista istologico l’unica vera differenza con le altre fibre collagene è data dal fatto che mentre queste sono aggregate in fascetti, le fibre reticolari sono isolate e tendono a formare sottili reticoli. Queste fibre circondano le singole fibre muscolari e le fibre nervose periferiche in modo da isolarle fra di loro, si associano alla membrana basale, subito al di sotto degli epiteli, circondano gli adipociti, formano la sottile trama reticolare che costituisce lo stroma connettivale degli organi linfoidi e delle grosse ghiandole, sia esocrine che endocrine
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Nella vita embrionale, durante la trasformazione da tessuto mesenchimale a tessuto connettivo, le fibre reticolari sono le prime ad apparire e solo successivamente gran parte di esse vengono sostituite da fibre collagene.


Conn reticolare 1


Conn reticolare 2


Conn reticolare 3


Conn reticolare 4


Conn reticolare 5


Conn reticolare 6

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